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PRODOTTO AZIENDALE PASTIFICAZIONE 2011 DI PASTA ARTIGIANALE DI SEMOLATO DI GRANO DURO (VARIETA' SARAGOLLA) PRODOTTO IN PUREZZA - CERTIFICATO BIOLOGICO

E' dalla grande attenzione che mettiamo per la conservazione della biodiversità in agricoltura e per l'identità del paesaggio che nasce la nostra pasta artigianale prodotta con l'unica varietà di grano duro "Saragolla" considerata tra le migliori varietà di frumento duro, a rischio di estinzione. La Saragolla è un grano lungo, gialliccio, pesante e di gran durata, geneticamente assimilabile al Kamut e con caratteristiche molto simili al grano duro "Senatore Cappelli", che per gran parte del Novecento ha sostituito la Saragolla. Questo frumento è stato dimenticato perché sostituito da ibridi e varietà più facili da coltivare, a causa della bassa resa (circa 22 quintali per ettaro). La Saragolla è un cereale antenato dei moderni grani duri. E' stata introdotto in Abruzzo dalle popolazioni proto bulgare Altzec nel 400 d.C. che provenivano dall'Egitto. La stessa denominazione Saragolla risulta costituita dalle parole SARGA (=giallo) e GOLYO (=seme) e significa letteralmente "chicco giallo". Rispetto ad altri grani duri contiene un più alto contenuto di proteine, lipidi e sali minerali e le paste ottenute risultano più buone. Ha, quindi, proprietà organolettiche eccezionali ed è un grano antico esente da ogni contaminazione da mutagenesi indotta con raggi x e y del cobalto radioattivo, a differenza delle varietà di grano duro OGM irradiate, oggi per lo più utilizzate in agricoltura. La farina che si produce è unica ed è adatta sia alla pastificazione sia alla panificazione; la pasta prodotta in purezza (utilizzando grano proveniente da un'unico campo coltivato) con il solo grano Saragolla si distingue per il colore di un bel giallo, l'ottima tenuta in cottura ed il sapore speziato ed intenso che si esalta coniugandosi sia con piatti contadini che con piatti elaborati e particolari. La Quercia della Memoria cura direttamente tutta la filiera di produzione dal campo al pastificio assicurando la purezza del prodotto, certificato biologico da IMC - Istituto Mediterraneo di Certificazione.
L'ACQUISTO DELLA NOSTRA PASTA SOSTIENE ANCHE I PROGETTI DI EDUCAZIONE AMBIENTALE, FATTORIA SOCIALE E CONSERVAZIONE DELLA BIODIVERSITA' DEL CREDIA WWF NEL PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI, E VI RENDE PARTECIPI DI UN AMBIZIOSO E CORAGGIOSO PROGETTO DI SVILUPPO RURALE SOSTENIBILE. Per chi acquista direttamente in azienda a Km zero è prevista una visita gratuita al Centro multifunzionale CREDIA WWF con la presentazione della filiera di trasformazione della nostra pasta.
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1° CLASSIFICATO
L'AZIENDA AGRICOLA PIU' 'GREEN' D'ITALIA"
La Quercia della Memoria vince il primo premio del concorso nazionale "Esempi 2011", categoria crescita sostenibile, per le migliori pratiche di sviluppo rurale. Il progetto è stato selezionato dalla giuria del Concorso ESEMPI 2011 della Rete Rurale Nazionale per l'ottima relazione tra investimento, risultati ottenuti e soggetti coinvolti; per la capacità imprenditoriale dimostrata; per il buon grado di trasferibilità dell'intervento nel suo complesso.
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Il concorso della Rete Rurale Nazionale prevedeva l'attribuzione di premi alle pratiche migliori, capaci di dimostrare il contributo dello Sviluppo Rurale agli obiettivi della Strategia Europea 2020. Il concorso ha assegnato premi ai migliori progetti per la crescita sostenibile, la crescita intelligente, la crescita inclusiva e l'iniziativa Leader. Hanno partecipato al concorso centinaia di soggetti, pubblici e privati che hanno realizzato iniziative e progetti esemplari utilizzando o meno finanziamenti della PAC nei Programmi di Sviluppo Rurale delle diverse Regioni italiane. I campi di intervento dei progetti selezionati riguardano tutte le azioni riconducibili alla tematica dello sviluppo rurale. Il premio consiste in una borsa di studio della durata di un anno a favore di giovani neolaureati presso le realtà vincitrici.
La Quercia della Memoria è una delle 118 Fattorie del Panda, le aziende agricole associate al WWF Italia che hanno attuato buone pratiche che contribuiscono alle sfide ambientali della PAC: conservazione della biodiversità, contrasto dei cambiamenti climatici, produzione di energie rinnovabili e gestione sostenibile delle risorse idriche. Con le "Fattorie del Panda" il WWF vuole promuovere modelli di gestione delle aziende agricole multifunzionali per la tutela dei beni comuni e sostenibili per l'ambiente.
I progetti vincitori saranno presentati ad Arezzo il 13 novembre prossimo nell'ambito di Agri@Tour il Salone Nazionale dell'Agriturismo
Rassegna stampa: Messaggero Marche; Resto del Carlino |
La Quercia della Memoria” è un’azienda biologica nata nel 2003 a seguito di un’opera di accorpamento delle vecchie proprietà di famiglia oramai suddivise tra i diversi eredi.
La titolare, Federica Di Luca, ha acquisito in affitto la gestione dei terreni e degli annessi agricoli costituendo il primo nucleo dell’azienda, con una superficie iniziale di sette ettari. A questa prima dotazione di terreni, con una SAU complessiva di 5 ettari (2 ettari sono di bosco e calanchi non coltivabili), si sono aggiunti ulteriori 2 ettari di SAU attraverso l’affitto di terreni ormai abbandonati nell’area del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La superficie attuale dell’azienda è di 9 ettari (7 circa di SAU) con colture miste, seminativi, vigneto, frutteto e orticole. Consideriamo la nostra azienda come una comunità vitale orientata all’autosufficienza dove piante, animali, siepi, corsi d’acqua, spazi incolti e componente umana sono fra loro interconnessi a creare un ecosistema dinamico. Promuoviamo e sperimentiamo alcuni principi alla base dell’agricoltura naturale, biodinamica, sinergica e della permacultura come l’autofertilità del terreno, la biodiversità, l’utilizzo di fitopreparati vegetali, la rotazione colturale e le consociazioni, la pacciamatura, il sovescio, il compostaggio, l’equilibrio tra il selvatico ed il domestico del luogo, l’estetica del paesaggio. L’azienda partecipa al progetto “Seed Saver” (salvatori e custodi di semi), promosso dall’Associazione “Civiltà Contadina”, dall’Associazione ARCOPA ed Orto Antico e contribuisce al recupero ed alla salvaguarda di sementi di specie rurali, ricercando, moltiplicando, utilizzando e conservando, popolazioni locali, vecchie varietà non più coltivate e altro materiale genetico a rischio di scomparsa. Nell’orto e nei piccoli frutteti aziendali è possibile, quindi, trovare dei piccoli campi catalogo con specie, tipi e varietà dimenticate ed inusuali per forme, colori, dimensioni e sapori lavorate in succhi di frutta e confetture. I prati pascolo ed i medicai producono fieno per gli animali. In collaborazione con il Dipartimento di Botanica ed Ecologia dell’Università di Camerino, l’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il GAL Sibilla, l’azienda ha partecipato dal 2003 al 2005 ad un progetto pilota per il recupero, la sperimentazione e la coltivazione di piante officinali e medicinali: Tarassaco, Valeriana, Cardo mariano, Anice stellato, Melissa. Da questo progetto si è sviluppata, in una parte dell’azienda, la coltivazione delle piante officinali (con varietà di mente, salvie, dragoncello, timo, rosmarino, ecc.) trasformate in tisane, decotti e tinture, sali aromatici. Dal 2005 è stata prodotta la prima linea di pasta artigianale con l’antico grano duro Senatore Cappelli. Oggi la produzione è confluita nel progetto “Terre delle Oasi” del WWF Italia e comprende: pasta di grano duro e specialità gastronomiche di farro (spaghetti, caserecce, fusilli) oltre a farine macinate con il nostro mulino a pietra artigianale, farro decorticato e perlato, pani, focacce e biscotti proposti nel ristoro. La disponibilità dei diversi cereali varia in relazione alla rotazione colturale prevista in agricoltura biologica.
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