L’agriturismo “La Quercia della Memoria” grazie all’opera paziente ed appassionata dell’artigiano bioedile FABRIZIO LORENZINI ha ripristinato il forno a legna artigianale.
La costruzione ripropone antiche tecniche tramandate nel tempo di artigiano in artigiano. L’utilizzo di mattoni crudi in argilla e paglia per la tamponatura, di mattoni crudi realizzati a mano per la volta ed il piano di cottura e di materiali ecologici per le malte ed i riempimenti (argilla, calce e sabbia), conferiscono all’unico forno di Vallato, oggi ancora in funzione, le caratteristiche di un’opera d’arte. Il forno a legna è un luogo della memoria dove si confondono gli odori della legna bruciante, del fumo e del pane appena cotto; i sapori di pani, pizze, dolci, arrosti e focaccine; la storia di falci lucenti ed opache, di fronti madiche, di occhi infossati, di mani giganti, di voci rauche, di paure ancestrali, di nenie elevate al sole, attraverso le calde stagioni delle messi, di tomoli, mazzetti e stoppelli, di aie, di sacchi; una storia che entra nel fragoroso e polveroso mulino, nelle cifre dei fattori, nelle umili mense dei contadini. E' una storia che ancora qualche anziano sa raccontare.
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