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| Azienda agricola biologica |
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La titolare, Federica Di Luca, ha acquisito in affitto la gestione dei terreni e degli annessi agricoli costituendo il primo nucleo dell’azienda, con una superficie iniziale di sette ettari. A questa prima dotazione di terreni, con una SAU complessiva di 5 ettari (2 ettari sono di bosco e calanchi non coltivabili), si sono aggiunti ulteriori 2 ettari di SAU attraverso l’affitto di terreni ormai abbandonati nell’area del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. La superficie attuale dell’azienda è di 9 ettari (7 circa di SAU) con colture miste, seminativi, vigneto, frutteto e orticole. Consideriamo la nostra azienda come una comunità vitale orientata all’autosufficienza dove piante, animali, siepi, corsi d’acqua, spazi incolti e componente umana sono fra loro interconnessi a creare un ecosistema dinamico. Promuoviamo e sperimentiamo alcuni principi alla base dell’agricoltura naturale, biodinamica, sinergica e della permacultura come l’autofertilità del terreno, la biodiversità, l’utilizzo di fitopreparati vegetali, la rotazione colturale e le consociazioni, la pacciamatura, il sovescio, il compostaggio, l’equilibrio tra il selvatico ed il domestico del luogo, l’estetica del paesaggio. L’azienda partecipa al progetto “Seed Saver” (salvatori e custodi di semi), promosso dall’Associazione “Civiltà Contadina”, dall’Associazione ARCOPA ed Orto Antico e contribuisce al recupero ed alla salvaguarda di sementi di specie rurali, ricercando, moltiplicando, utilizzando e conservando, popolazioni locali, vecchie varietà non più coltivate e altro materiale genetico a rischio di scomparsa. Nell’orto e nei piccoli frutteti aziendali è possibile, quindi, trovare dei piccoli campi catalogo con specie, tipi e varietà dimenticate ed inusuali per forme, colori, dimensioni e sapori lavorate in succhi di frutta e confetture. I prati pascolo ed i medicai producono fieno per gli animali. In collaborazione con il Dipartimento di Botanica ed Ecologia dell’Università di Camerino, l’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il GAL Sibilla, l’azienda ha partecipato dal 2003 al 2005 ad un progetto pilota per il recupero, la sperimentazione e la coltivazione di piante officinali e medicinali: Tarassaco, Valeriana, Cardo mariano, Anice stellato, Melissa. Da questo progetto si è sviluppata, in una parte dell’azienda, la coltivazione delle piante officinali (con varietà di mente, salvie, dragoncello, timo, rosmarino, ecc.) trasformate in tisane, decotti e tinture, sali aromatici. Dal 2005 è stata prodotta la prima linea di pasta artigianale con l’antico grano duro Senatore Cappelli. Oggi la produzione è confluita nel progetto “Terre delle Oasi” del WWF Italia e comprende: pasta di grano duro e specialità gastronomiche di farro (spaghetti, caserecce, fusilli) oltre a farine macinate con il nostro mulino a pietra artigianale, farro decorticato e perlato, pani, focacce e biscotti proposti nel ristoro. La disponibilità dei diversi cereali varia in relazione alla rotazione colturale prevista in agricoltura biologica. |
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